Attività pediatrica nel Comune di Castelfranco Piandiscò; le motivazioni dietro la riorganizzazione del servizio

Attività pediatrica nel Comune di Castelfranco Piandiscò; le motivazioni dietro la riorganizzazione del servizio

L’ASL 8 ha comunicato che a far data da giovedì 2 gennaio 2020 l’attività ambulatoriale della Dott.ssa Lucia Poggesi sarà concentrata all’interno della Casa della Salute di Castelfranco di Sopra, a differenza di quanto svolto fino ad ora a Faella e Piandiscò. Tale decisione è stata presa per evitare l’eventualità di un trasferimento della Dottoressa verso altro territorio, ed ha determinato una necessaria riorganizzazione dell’attività pediatrica nel Comune di Castelfranco Piandiscò.

 

Tale scelta è stata condivisa da questa Amministrazione per garantire nel territorio comunale la continuità assistenziale ai piccoli pazienti con un professionista già conosciuto ed apprezzato per le sue qualità umane e professionali. L’organizzazione della medicina territoriale, compresa la pediatria di famiglia, tende a concentrare le attività in un’unica sede, possibilmente all’interno di contesti multiprofessionali e multidisciplinari, per assicurare ai cittadini:

– una risposta più strutturata ed integrata fra i vari professionisti;

– la presenza di un’adeguata strumentazione diagnostica di primo livello;

– la possibilità di erogare prestazioni terapeutiche e vaccinali in ambiente che risponda ai requisiti di sicurezza previsti dalle normative regionali vigenti.

 

La Casa della Salute di Castelfranco rappresenta, per eccellenza, il luogo vocato ad assicurare la funzione di aggregazione delle competenze della Medicina del territorio. La concentrazione dell’attività ambulatoriale della pediatria all’interno della sede della CdS di Castelfranco consentirà di ottimizzare l’organizzazione delle prestazioni del medico con la possibilità di avvalersi degli ulteriori servizi presenti a supporto della sua attività. A ciò si aggiunga che il professionista potrà dotarsi di adeguata strumentazione diagnostica con il vantaggio, per l’utente, di eseguire direttamente in ambulatorio, in situazioni urgenti, esami come la PCR, che altrimenti dovrebbero essere effettuati tramite accesso al Pronto Soccorso. Tale strumentazione, dal costo oneroso, necessita di essere posizionata in ambiente sicuro senza sottoporla a trasferimenti di sede per non comprometterne la funzionalità.

Pubblicata il 05 Dic 2019
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