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Biblioteca comunale Ilaria Alpi

Perché “Ilaria Alpi” “E’ per il suo coraggio e per la sua instancabile ricerca della verità che Ilaria Alpi ha perso la vita ed è in nome di questo che l’Amministrazione Comunale di Pian di Sco’ ha scelto di dedicarle la biblioteca, poiché tali virtù costituiscono la premessa indispensabile per la crescita di una società civile.”

In seguito alla legislazione della Regione Toscana che con propria legge – L.R. 33 del 1976 promuoveva e dettava le prime disposizioni in materia di biblioteche di enti locali e di interesse locale nasce anche la Biblioteca Comunale di Pian di Scò con Delibera di Consiglio Comunale n. 160 del 10.02.1977. Lo stesso anno verrà anche approvato lo Statuto della Biblioteca e la nomina del Comitato di Gestione (in essere fino alla scadenza della tornata elettorale 1999).
La biblioteca allora constava in due sedi distaccate: in Pian di Scò in via Roma, e a Faella presso il Plesso Scolastico delle Elementari in via V. Emanuele. Dopo varie vicissitudini, traslochi in altre sedi, sospensioni dei servizi e chiusura definitiva della sede di Faella, la biblioteca comunale riaprirà a Pian di Scò nella sede di via Roma n. 50 ed intitolata a ‘Ilaria Alpi’. E’ storia recente, invece, il trasferimento nella sede odierna di piazzale Giorgio Cuccoli, 1 con inaugurazione avvenuta il 25 Aprile 2009. Quest’ ultimo edificio è stato realizzato ex-novo, così come l’ arredamento interno e la dotazione informatica che mette a disposizione dell’utenza il servizio Regionale PASS e TELEP@B del tutto gratuiti. Il luogo scelto, l’organizzazione interna degli spazi, l’offerta documentaria, le varie possibilità per l’utenza di recarsi nella biblioteca sia per studio, per informarsi con mezzi telematici o semplicemente e leggere, rendono la biblioteca ‘Ilaria Alpi’, anche se di piccole dimensioni, del tutto in linea con gli standard indicati dalla Regione Toscana, oggi migliorati dall’installazione della linea ADSL, grazie alla quale potrà dotarsi anche di nuovo sistema operativo scelto dalla Rete Bibliotecaria Provinciale e che prevede la consultazione di un catalogo on-line aggiornato in tempo reale.

PATRIMONIO E SERVIZI ALL’UTENZA
La biblioteca raccoglie, ordina, organizza e rende disponibili all’ uso pubblico materiali documentari e informativi di carattere generale con particolare attenzione per la documentazione di interesse locale.
Ha uno spazio lettura e di consultazione, una sezione riservata ai bambini e ragazzi, una collezione di audiovisivi, dvd, CD-ROM e di documentazione digitale locale e remota.

I servizi al pubblico:
– Reference
– Prestito
– Lettura e consultazione in sede
– Prestito interbibliotecario
– Stampa e riproduzioni
– Document delivery
– Postazioni multimediali e accesso n. 2 postazioni con servizio PASS ad Internet con linea ADSL gratuita e Telep@b)
– n. 1 per consultazione catalogo, OPAC della provincia di Arezzo e Metaopac

RACCOLTE DOCUMENTARIE E LORO ORGANIZZAZIONE
Il patrimonio librario è a scaffale aperto e segue, in gran parte, la classificazione decimale Deweye e comprende le sezioni di:
– narrativa italiana e straniera n. 2200s
– saggistica n. 1300
– primi libri (Bp: da 0-3 anni) n. 200
– bambini (Bp: 3-10 anni) n. 650
– ragazzi e didattica (R, RD 10-14 anni) n. 1000
– sezione enciclopedica n. 40
– documenti multimediali n. 50 audio cassette, CD-Rom, CD, DVD, ecc.
– fondo locale (LOC) n. 300

Compreso nel patrimonio documentario della Biblioteca comunale di Pian di Scò è anche il Fondo Librario ‘Peter Russell’ e l’archivio omonimo, ancora in fase di catalogazione, e che sarà reso accessibile e fruibile appena ultimate le fasi di catalogazione e la collocazione dello stesso in una sede idonea al suo fine.

Sistemi di appartenenza della biblioteca comunale Ilaria Alpi:
– Sistema bibliotecario provinciale di Arezzo
– BIBLION Biblioteche del Valdarno rete documentaria
per consultare il catalogo on-line: Sistema biblotecario area aretina >

ORARIO DI APERTURA
Martedì     15.30-19.00
Mercoledì   9.00-12.30
Venerdì      15.30-19.00
Sabato          9.00-12.30

BIBLIOTECA COMUNALE ‘Ilaria Alpi’
P.zza Cuccoli, 1 – Tel. 055960738
email: biblioteca@castelfrancopiandisco.it

La Biblioteca si è dotata di una rete territoriale di Punti per l’Accesso Assistito ai Servizi online (PAAS).

I “PAAS” sono sportelli pubblici dotati di postazioni internet usufruibili da chiunque abbia necessità di utilizzare il computer con assistenza. Il servizio è completamente gratuito.La volontà del progetto, finanziato dalla Regione Toscana, è diffondere le opportunità di partecipazione e di accesso alle risorse disponibili in rete, per avvicinare chiunque alla ‘società dell’informazione e della conoscenza’.

Attraverso i punti PAAS è possibile:
– accedere ai servizi on line offerti dalle pubbliche amministrazioni locali e centrali
– effettuare attività di ricerca informazioni
– ricevere e inviare posta elettronica
– fruire dei servizi associativi o di interesse associativo e molto altro ancora

Informativa sulle modalità di accesso:
L’ accesso alla postazione PAAS è possibile solo dopo opportuna registrazione da effettuare con l’operatore e l’utilizzo della postazione deve avvenire sempre sotto la supervisione e con l’assistenza del personale addetto.
Per saperne di più >

MediaLibraryOnLine (MLOL) la Biblioteca Digitale quotidiana
La Rete Documentaria Aretina mette a disposizione di tutti l’acceso al primo network italiano Media Library On Line per vedere tutti i contenuti della digital library come: libri ad accesso aperto e commerciale, musica e altro audio, cinema e altro video, banche dati e enciclopedie, quotidiani e altri periodici nella versione integrale on-line, e-book, audiolibri, livecast e registrazioni audio/video, raccolte iconografiche, testi antichi e manoscritti. Su MLOL è possibile effettuare il prestito digitale di nuovi libri in e-book per la durata di 14 giorni (prestito digitale) e i quotidiani come La Nazione di Arezzo, La Repubblica, Il Sole 24 Ore, Le Monde, Le Figaro, ecc.

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Biblioteca comunale Aldo Merlini

aldo-merlini-bibliotecaLa biblioteca comunale intitolata ad Aldo Merlini, bibliofilo e soprattutto il nostro primo bibliotecario, ha sede presso l’edificio scolastico di Via Molino dei Noci. Il patrimonio della biblioteca consta di circa 9000 documenti di cui circa 4000 appartenenti al ‘Fondo Milani’ costituito da monografie, enciclopedie, VHS e riviste in parte da catalogare. È suddiviso in varie sezioni: narrativa, ragazzi, saggistica, locale, edizioni rare, emeroteca, multimediale, spartiti musicali. L’incremento del patrimonio avviene in modo periodico su indicazione del Comitato di Gestione e tenendo conto anche delle richieste degli stessi utenti.

La collocazione del patrimonio librario è a scaffale aperto e segue la classificazione decimale Dewey.

Il catalogo è elettronico e consultabile nelle due Postazioni Informatiche a disposizione dell’utenza oppure tramite internet con OPAC della Provincia di Arezzo.

Oltre al servizio di prestito e consultazione del patrimonio documentario, la biblioteca mette a disposizione dei propri utenti una Postazione Internet con connessione ADSL per ricerche bibliografiche o per visitare siti web e consultare la propria posta elettronica. Periodicamente vengono anche promosse attività e organizzati eventi legati alla lettura ed ai libri o culturali, comunque in linea con la mission della biblioteca vista come luogo per formare ed informare i propri utenti lungo tutto il percorso della vita.

ORARIO DI APERTURA
Lunedì  16.00-19.00
Martedì  9.00-12.30
Giovedì 16.00-19.00
Venerdì  9.00-12.30

BIBLIOTECA COMUNALE ‘Aldo Merlini’
Via Molino dei Noci, 2 – Tel.\Fax 0559149027
email: biblioteca@castelfrancopiandisco.it

Biblioteca Atto Vannucci

LA STORIA DELL1A BIBLIOTECA
Grazie ad una donazione all’Associazione Crescendo di circa 6000 volumi da parte della famiglia del signor Atto  Vannucci, nasce l’idea di costituire il Centro Culturale dell’ Associazione Crescendo, che abbia la Biblioteca denominata “Atto Vannucci” come punto di riferimento. Inizialmente si è provveduto a catalogare (attraverso il sistema internazionale Dewey), e registrare in un sistema informatico tutti i libri a nostra disposizione, ai quali, durante la fase di lavoro,se ne sono acquistati molti altri.
In seguito la Biblioteca ha trovato la sede, ospite del circolo MCL di Faella, ed inaugurata il 14 Settembre 2002. Lo stato patrimoniale della Biblioteca “Atto Vannucci” dell’Associazione Crescendo consiste in circa 10000 volumi, gran parte dei quali frutto di donazioni private, di strutture (scaffalature, tavoli da lettura, sedie) frutto di donazioni private, 3 postazioni pc con collegamento internet, materiale informatico e multimediale, varie. E’ disponibile un access point per navigare in internet per scopi a carattere culturale: consultazioni di archivi delle biblioteche, ricerche bibliografiche, ricerche per ambiti di interesse, servizi e-mail con persone qualificate o specializzate su materie specifiche, scambi di informazioni.

LA FIGURA DI ATTO VANNUCCI
Atto Vannucci nasce a Prato nel 1924. Figlio di operai tessili deve ben presto e con profondo rammarico, lasciare la scuola. Inizialmente lavora come garzone nella farmacia dell’ospedale di Prato, poi, a diciotto anni, viene assunto dalle Ferrovie dello Stato, dove lavorerà fino alla pensione. Proprio in questi anni Atto inizia a dedicarsi ai libri, la sua più profonda passione. Durante gli intervalli e le pause di lavoro, anziché in qualche bar, è facile trovarlo appartato con un buon libro per compagno. Nel 1955 si trasferisce a Firenze ed è qui che inizia a dedicarsi con passione alla storia della città con particolare interesse per uno dei suoi più illustri cittadini: Dante Alighieri.  Atto rimarrà legato per tutta la vita al sommo poeta tanto che, una copia della divina commedia, la sua preferita, lo ha seguito anche nell’ultimo viaggio. Nel 1977 Atto va in pensione e finalmente può dedicarsi a tempo pieno a ciò che più l’appassiona: l’archeologia, l’opera e il teatro. Quest’ultimo lo attrae in modo particolare tanto che per alcuni anni partecipa come comparsa ad alcuni lavori allestiti dall’opera teatrale di Firenze. Durante il tempo libero si dedica anche al canottaggio presso la Società canottieri di Firenze, la quale lo introduce al corteo del Calcio storico, dove appare come figurante in diverse edizioni. La sua vena artistica è così vasta che si spinge fino alla televisione, con la partecipazione a numerose pubblicità, e al cinema, inizialmente come comparsa e successivamente come protagonista nel film “Lettere morte” tratto dal romanzo di Melville. Nel 1991 si trasferisce a Faella, dove riesce da subito a stabilire un legame col paese e la gente.  E’ proprio qui che incontra Don Giorgio Mannucci con il quale si istaura una profonda amicizia. Atto muore il 22 Aprile del 1998 lasciando un patrimonio letterario di immenso valore (circa diecimila libri) a dimostrazione di una viscerale passione per la cultura e il sapere che lo hanno accompagnato per tutta la vita. E’ sempre stato suo desiderio che questo patrimonio potesse essere di pubblica utilità, perciò i familiari hanno deciso di donare l’intera biblioteca. Alcuni volumi, a contenuto specialistico, sono stati donati alla Biblioteca degli Uffizi, altri dedicati alla storia della religione ebraica sono attualmente inseriti nel catalogo della Biblioteca della Sinagoga di Firenze, mentre alcune riviste e fumetti hanno avuto locazioni presso la Biblioteca del Forte Belvedere. Tranne alcuni volumi rimasti in eredità alla famiglia, la parte più cospicua del patrimonio ( più di seimila volumi) è stata donata alla nostra Associazione per la popolazione faellese, che tanto fu vicina ad Atto nell’ultimo periodo della sua vita.

ORARIO DI APERTURA
Martedì      16.00-19.00
Venerdì      16.00-19.00

BIBLIOTECA ‘Atto Vannucci’
Via V. Emanuele, 58 – Faella

File utili allegati

Carta dei servizi Biblioteca (501.2 KiB)

Disciplinare accesso internet (478.7 KiB)