Chiusura stabilimento Bekaert (ex Pirelli) di Figline con licenziamento immediato di 318 dipendenti. La piena solidarietà del Sindaco Cacioli

Chiusura stabilimento Bekaert (ex Pirelli) di Figline con licenziamento immediato di 318 dipendenti. La piena solidarietà del Sindaco Cacioli

Stamani ore 10 all’ incontro dei sindaci del Valdarno con la Dirigenza Bekaert c’era anche il Sindaco Enzo Cacioli che ha indossato la fascia tricolore per dimostrare, insieme a tutti gli altri primi cittadini della vallata, la propria solidarietà ai 318 dipendenti e alle loro famiglie. Sono molti i cittadini del nostro comune che lavorano presso lo stabilimento figlinese e la vertenza interessa da vicino la nostra comunità. Il nostro Sindaco stamani ha parlato agli operai e ai lavoratori come portavoce degli altri colleghi del Valdarno aretino affermando che interveniva come rappresentante delle istituzioni dello Stato italiano (la Bekaert è una multinazionale che sta delocalizzando!!!) e che la questione non è solo figlinese ma territoriale e sociale! I Sindaci hanno poi redatto un comunicato congiunto, questo il contenuto:

“L’atteggiamento di Bekaert è irresponsabile e inaccettabile – commentano i sindaci -, la notizia della chiusura è giunta stamani del tutto inaspettata e incomprensibile: ai tavoli istituzionali presso Regione e Ministero, non più tardi di tre mesi fa, l’azienda si era detta convinta nel mantenere a Figline la sede del reparto Ricerca e Sviluppo garantendo, di fatto, un futuro a questo stabilimento. Per di più i lavoratori nel corso degli anni hanno sviluppato alcuni prototipi poi prodotti altrove, garantendo manodopera qualificata 7 giorni su 7 su 3 turni di lavoro. Oggi, in modo inqualificabile, apprendiamo di una volontà completamente diversa che non tiene affatto in considerazione il destino di queste 318 persone e dell’indotto relativo. Il modo con cui l’azienda ha agito ci lascia senza parole: pensare di aprire una procedura di chiusura nei soli 75 giorni stabiliti dalle norme, senza quindi aver precedentemente permesso di costruire percorsi alternativi, di fatto preclude la possibilità di mettere da subito in salvaguardia i lavoratori e lo stabilimento.

Come sindaci saremo ovviamente presenti a tutti i tavoli istituzionali per sostenere i lavoratori Bekaert – proseguono i sindaci valdarnesi -, primi tra tutti quelli di lunedì presso la Regione e martedì al Ministero dello Sviluppo economico. Vista la gravità della situazione e l’impatto sociale che questa vicenda ha sul Valdarno, abbiamo coinvolto tutti i i livelli istituzionali perché ci sia un interessamento trasversale, una presa in carico del problema da parte di tutti affinché si trovi una soluzione urgente che dia una prospettiva ai lavoratori.

Adesso è necessario mantenere alta l’attenzione su questo stabilimento – concludono i sindaci -, se c’è una possibilità di scongiurarne la chiusura è solo lavorando in modo coeso. Per questo abbiamo deciso di convocare per le ore 21 di venerdì 29 giugno in piazza Ficino a Figline un Consiglio comunale aperto a tutte le rappresentanze istituzionali degli altri Comuni del Valdarno, al quale saremo presenti con la fascia e i gonfaloni. Invitiamo tutti i cittadini a partecipare per manifestare la vicinanza ai lavoratori”.

Intanto lunedì 25 giugno alle ore 15 a Firenze i sindaci si uniranno alla delegazione sindacale e agli operai per l’incontro col Presidente Rossi. Il Sindaco Cacioli ci sarà.

Organizzata anche per venerdì 29 ore 21 a Figline una Fiaccolata che partirà dalla Bekaert e raggiungerà piazza M.Ficino dove si svolgerà il Consiglio comunale aperto ai consigli comunali valdarnesi presenti con gonfaloni: il Sindaco, i consiglieri e speriamo anche molti cittadini saranno presenti all’iniziativa.

Pubblicata il 22 Giu 2018
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