Coronavirus, guarigioni a Castelfranco Piandiscò. Rispettare le regole e sottoporsi a screening per evitare nuovi contagi.

Coronavirus, guarigioni a Castelfranco Piandiscò.  Rispettare le regole e sottoporsi a screening per evitare nuovi contagi.

Buone notizie per la nostra Comunità. L’Azienda USL Toscana sud est ci ha fatto sapere che nella giornata di ieri si sono negativizzati altri tre cittadini prima affetti da Covid-19. Queste ultimi guarigioni, sommate alle precedenti degli scorsi giorni, portano in questa “seconda ondata” verificata nel nostro Comune ad un totale di 7 cittadini guariti, risultati quindi negativi all’esito di due tamponi, mentre una persona risulta ancora positiva al virus e alla quale l’Amministrazione rivolge l’augurio di una pronta guarigione.

 

Quella che stiamo vivendo in questi giorni è una fase delicata, successiva al periodo di maggiore “libertà” di movimento avuta questa estate. Il comportamento che adotteremo in queste ore sarà cruciale nel determinare l’andamento della diffusione del Coronavirus nel nostro territorio.

 

Per i residente in Toscana di rientro, per gli stranieri e per il personale scolastico in vista dell’inizio delle Scuole, l’Azienda USL Toscana Sud Est offre misure di screening volontari e gratuite per limitare il contagio nel periodo autunnale, il più critico a causa dell’influenza stagionale. Tutte le informazioni dettagliate su come potersi sottoporre GRATUITAMENTE al tempone per il Covd19 e ai test sierologici rivolti al personale docente e non docente sono riportate sul sito dell’Azienda sanitaria (https://www.uslsudest.toscana.it/comunicati-stampa/tamponi-perche-quando-e-come-obbligatori-o-volontari-con-o-senza-prenotazione-gratuiti-o-a-pagamento-indicazioni-valide-ad-oggi).

 

Di seguito ricordiamo invece la profilassi obbligatoria per tutti i viaggiatori di ritorno da quei Paesi che, al momento, sono considerati a rischio.

 

Per i viaggiatori di rientro in Toscana da Malta, Grecia, Spagna, Croazia è obbligatorio sottoporsi al tampone. Al momento del rientro in Italiaè necessario registrarsi sul sito di Regione Toscana al seguente link https://www.prevenzionecollettiva.toscana.it/welcome/pages/segnalazione_estero.html, e sottoporsi a isolamento, e sottoporsi a tampone in modalità “Drive Thru” successivamente al contatto del servizio sanitario. Fino all’esito del tampone è obbligatorio mantenersi in isolamento domiciliare; esito finisce nel FSE ma è possibile richiederlo anche al proprio medico di famiglia. In caso di risultato positivo sarà attivata la procedura di quarantena da parte dell’USL fino alla completa guarigione dichiarata dopo due tamponi negativi.

 

Per i viaggiatori di rientro da paesi al di fuori dell’Europa e dell’area Schengen oppure da Bulgaria o Romania la procedura è diversa; il tampone rimane obbligatorio ma viene eseguito a conclusione del periodo di isolamento di 14 giorni da effettuarsi al momento del rientro in Italia. Come primo passo è sempre necessaria la registrazione sul sito della Regione Toscana https://www.prevenzionecollettiva.toscana.it/welcome/pages/segnalazione_estero.html, successivamente al periodo di isolamento preventivo sarà effettuato il tampone e il risultato sarà disponibile e consultabile nelle modalità di cui sopra.

 

Si ricorda inoltre che per limitare la diffusione del contagio nel nostro territorio è necessario proteggere le vie aree e disinfettare le superfici con le quali veniamo a contatto. Indossare la mascherina protettiva nei luoghi chiusi e aperti al pubblico, all’aperto quando non è possibile mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro, e dalle 18:00 alle 06:00 anche all’aperto in prossimità di luoghi a rischio di assembramento (piazze, bar, locali, giardini ecc.). Lavarsi spesso le mani o usare soluzioni idroalcoliche quando questo non è possibile, e disinfettare le superfici domestiche e negli ambienti di lavoro. Gli esercizi commerciali, le aziende, i negozi sono tenuti a rispettare i protocolli anti-contagio vigenti e a far rispettare tali misure ai propri clienti.

 

Non è il momento di abbassare la guardia, ancora l’emergenza sanitaria non è finita. In tutta Europa si registra un aumento di casi e soltanto il senso civico di ognuno dei nostri cittadini permetterà una ripresa in sicurezza del nuovo anno scolastico e una buona gestione della stagione influenzale.

 

 

 

 

Pubblicata il 31 Ago 2020
Condividi su