Covid-19, spostamenti fuori Comune; le disposizioni regionali nella nuova ordinanza

Covid-19, spostamenti fuori Comune; le disposizioni regionali nella nuova ordinanza

Con la nuova ordinanza regionale firmata ieri sera dal Presidente Eugenio Giani si regolamentano gli spostamenti possibile tra Comuni all’interno della Toscana.

Si ricorda che per ogni tipo di spostamento fuori dal proprio Comune di residenza è necessario fornire una AUTODICHIARAZIONE compilabile e stampabile CLICCANDO QUI

 

Di seguito una sintesi delle casistiche più importanti per le quali sono consentiti gli spostamenti in Comune diverso dal proprio, ma per le quali si invita ad informarsi dettagliatamente consultando l’ordinanza sopra riportata.

 

  • Secondo le disposizioni regionali è consentito raggiungere seconde case, per lo svolgimento delle attività di manutenzione e riparazione necessarie per la tutela delle condizioni di sicurezza e conservazione del bene. Lo spostamento potrà essere esclusivamente individuale con obbligo di rientro in giornata presso l’abitazione abituale;
  • Sono inoltre consentiti gli spostamenti con mezzi di trasporto pubblici o privati, oltre che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute e per situazioni di necessità, esclusivamente per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili nei comuni di residenza, domicilio o abitazione;
  • Nel caso in cui il comune di residenza, domicilio o abitazione non disponga di specifici punti vendita sono consentiti gli spostamenti in altri comuni,  anche nel caso in cui sia necessario acquistare con urgenza generi di prima necessità non reperibili nel comune di residenza o domicilio.
  • E’ consentito alla persona separata o divorziata andare a trovare anche in Comuni di aree differenti figli minorenni presso l’altro genitore o comunque presso l’affidatario per condurli presso di sé. Tali spostamenti dovranno in ogni caso avvenire scegliendo il tragitto più breve e nel rispetto di tutte le prescrizioni di tipo sanitario , nonché secondo le modalità previste dal giudice con i provvedimenti di separazione o divorzio o, in assenza di tali provvedimenti, secondo quanto concordato tra i genitori.
  • Sono consentiti gli spostamenti, anche al di fuori del comune di residenza, domicilio o abitazione, per effettuare la raccolta delle olive su terreni di proprietà o di cui si ha la disponibilità giuridica, direttamente o tramite appartenenti al medesimo nucleo familiare, da intendersi come conviventi, parenti o affini entro il secondo grado; sono inoltre consentiti gli spostamenti, anche al di fuori del comune di residenza, domicilio o abitazione, effettuati per andare e tornare dai frantoi al solo scopo di consegnare il raccolto e ritirare il prodotto finito.
  • E’ consentito spostarsi dal proprio Comune per svolgere attività di raccolta di tartufi, funghi e attività di pesca svolte a titolo professionale. Tali attività svolte a titolo amatoriale possono essere esercitate esclusivamente nel proprio comune.

 

Non solo spostamenti, la nuova ordinanza regolamenta anche l’attività dei centri culturali, di seguito una sintesi degli articoli contenuti nel documento.

Disposizioni per i percorsi di formazione

 

  • E’ possibile svolgere attività in presenza qualora sia necessario mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione di allievi con disabilità e con bisogni educativi speciali, garantendo comunque il collegamento on line con gli altri allievi che sono in formazione a distanza;
  • I tirocini non curriculari possono essere svolti in presenza se le attività lavorative di riferimento non sono state sospese e nel rispetto delle indicazioni tecniche e operative definite nelle linee guida o nei protocolli nazionali e/o regionali previsti per il settore e per lo specifico luogo di lavoro ove si realizza l’attività, ferma restando la possibilità di realizzare a distanza tali tirocini ove ciò sia compatibile con l’attività e con i relativi obiettivi formativi.
  • E’ consentito lo svolgimento interamente in presenza della formazione in materia di salute e sicurezza nel caso in cui non sia possibile erogare l’attività formativa in videoconferenza o nel caso in cui il percorso formativo preveda una parte pratica-addestrativa.

 

Disposizioni per i circoli

 

Ai centri culturali, centri sociali e centri ricreativi che effettuano attività di ristorazione è consentito effettuare, esclusivamente per i propri associati, attività di ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie. L’asporto è consentito fino alle  ore 22,00. E’ vietata la consumazione sul posto o nelle adiacenze.

Pubblicata il 13 Nov 2020
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