Faella/Matassino: ricordato il sacrificio di Brunetto Bernardoni e Bianca Pampaloni

Faella/Matassino: ricordato il sacrificio di Brunetto Bernardoni e Bianca Pampaloni

Si è svolta questo martedì 24 luglio la commemorazione dell’eccidio perpetrato dai nazifascisti nel nostro Comune a Le Chiuse (località Ontaneto, tra Faella e Matassino) dove il 24 luglio 1944 Brunetto Berbardoni e Bianca Pampaloni, entrambi trentatreenni, vennero barbaramente uccisi.

Alle 12.00 Bianca, impagliatrice di damigiane, venne avvicinata da un soldato tedesco in ritirata che tentò di violentarla. Lei lottò con tutte le sue forze: non venne stuprata ma uccisa. Poco lontano Brunetto Bernardoni assisté a tutto e venne ucciso.

Da quel giorno l’episodio viene ricordato dalla nostra comunità. Quest’anno la cerimonia ha visto un momento istituzionale alle ore 17.30 a Le Chiuse davanti alla lapide che ricorda l’eccidio con deposizione di un mazzo di fiori poi, alle 18.00, presso il Circolo Arci del Matassino, si è tenuto l’intervento musicale del Consigliere comunale Enrico Bernardoni che ha suonato brani in ricordo dell’episodio dell’Ultima Guerra Mondiale frutto della follia nazista.

Alla cerimonia hanno preso parte, oltre al Vice – Sindaco del nostro Comune Filippo Sottani, anche amministratori dei comuni limitrofi che hanno voluto dare il loro contributo e la loro testimonianza al ricordo dell’eccidio.
Con questa commemorazione l’Amministrazione comunale di Castelfranco Piandiscò ha inteso richiamare la cittadinanza al significato storico ed attuale dei valori di libertà, giustizia e solidarietà.

 

 

Pubblicata il 25 Lug 2018
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