Firmato il nuovo DPCM per limitare la diffusione di Covid-19

Firmato il nuovo DPCM per limitare la diffusione di Covid-19

E’ stato firmato il nuovo DPCM con le misure volte al contenimento della diffusione del contagio da Covid-19, che saranno valide da domani fino al 24 novembre 2020.

 

Sarà consentita l’attività dei servizi di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie ecc.) dalle ore 5 fino alle 18. Il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi. Dopo le ore 18 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico. E’ consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 24 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

Sarà consentito lo svolgimento dell’attività commerciale al dettaglio a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all’interno dei locali più del tempo necessario all’acquisto dei beni. Le attività commerciali devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio.

L’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza. Incrementata la didattica a distanza almeno al 75%  per gli istituti superiori, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita, e disponendo che l’ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9 Resta lo stop a gite e viaggi d’istruzione.

Per quanto riguarda gli spostamenti personali, viene fortemente raccomandato non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi.

Sono sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, fatta eccezione per quelli con presidio sanitario obbligatorio o che effettuino l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza, nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi.

L’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte all’aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento.

Sono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò. Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto.

Pubblicata il 25 Ott 2020
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