Il Consiglio comunale vota ad unanimità un documento contro i licenziamenti alla Bekaert

Il Consiglio comunale vota ad unanimità un documento contro i licenziamenti alla Bekaert

IL CONSIGLIO COMUNALE DI CASTELFRANCO PIANDISCO’

 

riunito in seduta ordinaria, ha analizzato la vicenda dell’azienda Bekaert di Figline Valdarno esprimendo con votazione unanime le seguenti valutazioni e determinazioni:

 

– Considera la procedura di licenziamento dei 318 dipendenti, intrapresa vergognosamente  dall’azienda, atto di inusitata gravità sotto ogni aspetto;

 

– Esprime la propria solidarietà e il forte coinvolgimento istituzionale, insieme ai Comuni dell’intero Valdarno, ponendosi a fianco dei lavoratori e delle lavoratrici della fabbrica con le loro famiglie e di quelli del relativo indotto produttivo che vedranno gravemente compromesse le loro condizioni di vita;

 

– Riafferma il proprio sostegno alle forze sociali, sindacali e politiche, chiamate ad una difficile azione di salvaguardia dei più elementari diritti umani e delle prerogative riaffermate dalla Costituzione della nostra “Repubblica fondata sul lavoro”;

 

– Diffida con fermezza l’Impresa Bekaert e la invita a ritirare immediatamente la procedura di licenziamento dei lavoratori per cessazione di attività: il Valdarno ha ed avrà ancora bisogno del contributo di una fabbrica sana e qualificata come l’attuale e di piani industriali credibili e avanzati;

 

– Chiede alla Bekaert s.p.a., qualunque siano le decisioni che vorrà prendere, di farsi carico con responsabilità della piena reindustrializzazione del sito;

 

– Ricorda alla Impresa stessa che sta gravemente disattendendo le precise responsabilità assunte al momento dell’acquisizione dello Stabilimento da Pirelli e gli impegni presi a tutela dei lavoratori del Valdarno e della stessa produzione locale;

 

– Chiede al Governo nazionale di operare con determinazione per applicare o porre in atto tutte le misure, esistenti o necessarie, atte a prevenire o affrontare operazioni di dumping industriale e forme di delocalizzazione ‘selvaggia’ come la presente;

 

– Invita Governo e Parlamento ad esercitare, nell’azione legislativa ed esecutiva, un’attenzione ulteriore a tutela delle nostre aziende rispetto a tali operazioni economiche e finanziarie;

 

– Conferma la propria adesione e invita tutti i cittadini a partecipare alla manifestazione indetta per domani, venerdì 29 giugno, per esprimere la posizione forte, decisa e responsabile delle istituzioni accanto alle popolazioni dell’intero Valdarno, che non può essere derubato di questo prezioso e storico polo industriale.

 

Castelfranco Piandiscò, 28 giugno 2018

Pubblicata il 28 Giu 2018
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