Pasqua e viaggi all’Estero, le regole anti-Covid per i viaggiatori UE

Pasqua e viaggi all’Estero, le regole anti-Covid per i viaggiatori UE

Il Ministero della Salute ha firmato un’ordinanza che regola gli spostamenti verso altri paesi dell’Unione Europea.

L’ordinanza 30 marzo 2021 del Ministro della Salute applica ulteriori limitazioni per tutti coloro che hanno soggiornato o transitato nei quattordici giorni antecedenti all’ingresso in Italia in uno o più Stati e territori di cui all’Elenco C dell’Allegato 20.

L’ordinanza, in vigore dal 31 marzo al 6 aprile 2021, prevede che al rientro in Italia sia obbligatorio:

  • sottoporsi, a tampone (molecolare o antigenico) effettuato nelle 48 ore prima dell’ingresso in Italia e il cui risultato sia negativo
  • sottoporsi a prescindere dall’esito del test molecolare o antigenico di cui sopra, alla sorveglianza sanitaria e ad isolamento fiduciario per un periodo di cinque giorni
  • sottoporsi al termine dell’isolamento di cinque giorni ad un ulteriore test molecolare o antigenico

Queste disposizioni non si applicano a chi rientra nelle condizioni di deroga come previsto dall’articolo 51 comma 7. Consulta la sezione Deroghe

Spostamenti da e per l’estero 

Il Dpcm 2 marzo 2021 continua a basarsi su elenchi di Paesi (Allegato 20) per i quali sono previste differenti limitazioni.

Consulta gli elenchi con le informazioni per gli spostamenti da e per l’estero:

  • Elenco A –  Stato della Città del Vaticano e Repubblica di San Marino 
  • Elenco B – Gli Stati e i territori a basso rischio epidemiologico verranno individuati, tra quelli di cui all’ Elenco C, con ordinanza adottata ai sensi dell’articolo 6, comma 2
  • Elenco C – Austria (con limitazioni specifiche), Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia, (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco
  • Elenco D – Australia, Nuova Zelanda, Repubblica di Corea, Ruanda, Singapore, Tailandia, nonchè gli ulteriori Stati e territori a basso rischio epidemiologico, individuati, tra quelli di cui all’elenco E, con ordinanza adottata ai sensi dell’articolo 6, comma 2
  • Elenco E – Tutti gli Stati e territori non espressamente indicati in altro elenco
    Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord
    Regole specifiche per chi ha soggiornato o transitato nel Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord

Voli “Covid-tested” – Passenger Locator Form 

Compilazione obbligatoria dei moduli di localizzazione dei passeggeri 
​Con l’Ordinanza del 9 marzo 2021 viene introdotta la compilazione obbligatoria dei moduli di localizzazione dei passeggeri (Passenger Locator Form – PLF)  per tutti i passeggeri in arrivo in Italia mediante i voli Covid-tested”.

Per conoscere la procedura vai alla sezione dedicata: Voli Covid-tested – Passenger Locator Form

Pubblicata il 01 Apr 2021
Condividi su