Teatro comunale “W. Capodaglio”: una stagione di livello. Tempi per conferme abbonamenti e nuove sottoscrizioni

Teatro comunale “W. Capodaglio”: una stagione di livello. Tempi per conferme abbonamenti e nuove sottoscrizioni

La stagione 2018/19 del Teatro Capodoglio è caratterizzata da una proposta artistica di elevata qualità culturale, in cui si intrecciano classici e contemporanei, tradizione e innovazione, passato e presente.
Una varietà di titoli che coinvolgeranno lo spettatore, attraverso temi attuali che portano ad osservare la realtà di oggi da nuovi punti di vista, grandi classici rivisitati secondo la sensibilità dell’uomo contemporaneo e trasposizioni dal grande cinema. Da dicembre a marzo grandi protagonisti dello spettacolo dal vivo – Massimo Dapporto, Amanda Sandrelli, Francesca Reggiani, Nicolas Vaporidis e Gennaro Cannavacciuolo e molti altri – per un viaggio nella sfera delle emozioni.
Sette spettacoli, che nascono come sempre dalla collaborazione fra Fondazione Toscana Spettacolo onlus e l’amministrazione comunale, per ridere e rilassarsi, ma anche per riflettere. Perché da sempre i grandi autori comici hanno proposto, col sorriso, le più severe critiche alla società del loro tempo, incappando anche in censure e processi.
Novità: per gli universitari possessori della Carta dello Studente è riservato un prezzo speciale di 8 euro; le riduzioni per i giovani sono valide fino a 30 anni.
FTS “Aspettando i 30 anni”: per il suo trentennale (autunno 2019) Fondazione Toscana Spettacolo già nella stagione 2018-2019 propone iniziative rivolte al pubblico per offrire sempre nuove occasioni di vivere lo spettacolo dal vivo e di raccontare l’esperienza a teatro: Carta dello spettatore FTS, biglietto sospeso, biglietto futuro, buon compleanno a teatro, carta dello Studente della Toscana, diventa storyteller. Proposte per il pubblico di oggi e di domani, per una partecipazione ancora più inclusiva.
Massimo Dapporto apre la stagione, giovedì 13 dicembre, con “Un borghese piccolo piccolo”. Il romanzo di Vincenzo Cerami – celebre anche per l’interpretazione cinematografica di Alberto Sordi diretto da Mario Monicelli – viene adesso trasposto per il teatro da Fabrizio Coniglio, che firma anche la regia. È la storia, tragica e disillusa, di un uomo che cerca con ogni mezzo di trovare un posto per suo figlio al ministero dove lavora da oltre trent’anni. Le difficoltà che incontrerà lo porteranno ad esprimere i lati più oscuri di sé.
Domenica 13 gennaio è la volta di Amanda Sandrelli che, con “La locandiera”, tratta dalla commedia di Goldoni, presenta la storia di Mirandolina. Una donna feroce, orfana, abituata a comandare, a difendersi e a lottare. Lotta per portare avanti la locanda dopo la morte del padre, lotta contro quattro uomini in contemporanea, lotta per affermare la forza e la dignità di una donna amazzone, in un mondo in cui le donne sono solo oggetto di piacere o di disprezzo.
Non manca Francesca Reggiani che, con “D.o.c donne di origine controllata”, in qualità di attrice e regista, offre al pubblico un manuale di sopravvivenza al caos, una bussola per orientarsi in un mondo sempre più smagnetizzato. Venerdì 25 gennaio la Reggiani presenta a teatro la realtà quotidiana: il rimbalzare tra vero e falso, tra realtà e reality, tra innovazione e tradizione.
A seguire, venerdì 8 febbraio, uno spettacolo tratto dal romanzo di Miguel De Cervantes: “Ultimo Chisciotte”, un nuovo lavoro firmato dalla regista Maria Grazia Cipriani per il Teatro del Carretto. Il sipario si apre sul fascino e sulla dannazione del giovane servo di scena Sancio che, come nel testo dell’autore, cerca di capovolgere i valori del padrone dimostrando che ogni linea dritta nasconde un rovescio storto. La storia del protagonista si ispira alla figura di Don Chisciotte da cui, come un discepolo nei confronti del proprio maestro, ha imparato e amato una lezione di vita fino a farla sua.
Domenica 24 febbraio, è la volta di Nicolas Vaporidis protagonista de “L’operazione”, scritto e diretto da Stefano Reali con Antonio Catania, Maurizio Mattioli, e con la partecipazione di Gabriella Silvestri. È la storia di Massimo, che grazie ad una raccomandazione riesce a farsi ricoverare nel reparto di ortopedia per sottoporsi ad un’operazione. Ma la presenza del suo compagno di stanza, Luigi, un lungodegente “veterano” dell’ospedale, lo spinge a dubitare del buon esito del suo intervento.
Infine, ma non per ultimo, giovedì 7 marzo è di scena un grande classico di Molière, “Il misantropo”, nella originale rilettura della Factory Compagnia Transadriatica. Una commedia del 1667, amara e filosofica, anomala e profetica, che oggi diventa uno spettacolo capace di includere e coinvolgere in un unico evento le arti, i generi e i sentimenti più diversi: dalla tristezza all’euforia, dalla denuncia sociale all’ossessione metafisica, dalla tragedia alla farsa.
Chiude la stagione, venerdì 22 marzo, con “Allegra era la vedova?” One-man show per una miliardaria, il regista e attore Gennaro Cannavacciuolo, interprete straordinario di Njegus, reso con grande equilibrismo di ironia e sarcasmo. Lo spettacolo rivisita lo spirito dell’operetta in modo assolutamente originale de La vedova allegra di Lehàr. Un viaggio storico attraverso le arie più famose del mondo operettistico.

Gli abbonati alla stagione teatrale 2017/2018 hanno la possibilità di confermare il proprio abbonamento FINO A VENERDI’ 16 NOVEMBRE, rivolgendosi all’Ufficio Cultura nei giorni dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00 e il martedì e il giovedì dalle 14.30 alle 17.00 – tel. 055/9631262 – 055/9631255 – e-mail cultura@castelfrancopiandisco.it.
Ritiro abbonamenti confermati e sottoscrizione dei nuovi abbonamenti:
La biglietteria del Teatro, Via Roma 34 Castelfranco di Sopra – Tel. 348/6820064 – sarà aperta esclusivamente nei giorni: venerdì 23 novembre dalle 17,30 alle 19,30, sabato 24 dalle 10 alle 12 e domenica 9 dicembre dalle 17,30 alle 19,30.
Trascorso il suddetto termine inderogabile, i posti, di cui agli abbonamenti confermati ma non ritirati, torneranno a disposizione del teatro per soddisfare le richieste dei nuovi abbonati. In tal caso l’acquisto potrà essere effettuato presso la biglietteria del Teatro nei giorni di mercoledì 12 e giovedì 13 dicembre dalle ore 17 alle ore 19.
PREZZI ABBONAMENTI 7 SPETTACOLI:
Platea: intero: € 77,00; ridotto: € 65,00
Palco centrale: intero: € 65,00; ridotto: € 55,00
Palco laterale: intero: € 55,00; ridotto: € 45,00
Riduzioni: soci Coop, abbonati alla Stagione dei Teatri del Valdarno 2018/2019 (Cavriglia e San Giovanni Valdarno), minori di 30 anni (biglietto futuro) e maggiori di 65 anni

Pubblicata il 10 Nov 2018
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